Cerca
Menu
    Menu Chiudi

    Icona Gioacchino ed Anna

    Gioacchino ed Anna, genitori della Vergine Maria non avevano figli ed erano una coppia avanti con gli anni. Un giorno mentre Gioacchino è al lavoro nei campi, gli appare un angelo, per annunciargli la nascita di un figlio. Anche Anna ha la stessa visione. Chiamano la loro bambina Maria, che vuol dire «amata da Dio».
    Consegne e Spedizioni: Consegna diretta su Verona città. Spedizioni in tutta Italia con corriere espresso.
    *

    Hai un negozio e vuoi aggiungere anche i tuoi articoli ? Scopri come: QUI !

    Disponibilità: Disponibile
    €199,00
    i h
    Spedizione gratuita

    L’icona dell’Immacolata concezione della Madre di Dio rappresenta l’incontro gioioso dei genitori, Gioacchino ed Anna, appena raggiunti dalla notizia dello straordinario concepimento di Maria.

    I personaggi indossano abiti dello stesso colore: il mantello rosso, simbolo dell’amore umano e divino che li unisce, e la tunica verde, simbolo della speranza riposta in Dio e dello Spirito Santo che sostiene e genera la loro vita umana e spirituale.

    Gioacchino ed Anna si abbracciano teneramente e, guardandosi negli occhi, condividono la gioia umana del concepimento di Maria.

    Il talamo, che si scorge dietro i personaggi, rappresenta l’amore umano sponsale.

    Gli edifici e le mura, che si elevano dietro il talamo, sono le porte di Gerusalemme.

    Quella a destra, in particolare, raffigura la porta d’oro del tempio davanti alla quale Anna attende Gioacchino per comunicargli la notizia del miracoloso concepimento.

    I due cuscini simboleggiano gli sposi.

    Essi sono quasi intrecciati uno con l’altro per esprimere il profondo rapporto d’amore tra i due che, pur conservando la diversità, diventano una cosa sola nella purezza dell’amore.

    I colori dei cuscini, rosso e verde, indicano i fondamenti dell’amore sponsale:

    l’amore umano reciproco, generato dall’amore divino come dono sacrificale di sé, è alimentato dalla speranza in Dio e, quindi, dalla fede.

    I nonni di Gesù vengono venerati il 26 luglio.

    I libri canonici non riportano nulla dei genitori della Madonna. Quello che sappiamo

    di S. Anna e S. Gioacchino, genitori della Vergine Maria, fu diffuso fin dal secolo II ad opera del Protovangelo di Giacomo. Gioacchino e Anna sarebbero stati dei pii israeliti della tribù di Giuda, discendenti dalla stirpe reale di Davide. Riconoscenti a Dio della grande abbondanza dei beni terreni, essi offrivano al tempio di Gerusalemme per sé, per i propri peccati e per i peccati di tutto il popolo, il doppio dei doni a cui erano obbligati.

    PROVENIENZA

    Quest’icona proviene da laboratori

    di antica tradizione della scuola rumena.

    L’icona è stata scritta rispettando tutti i canoni.

    Dipinta a mano su una tavola di legno

    ricoperta di lino e gesso,

    usando la tempera naturale e la foglia d’oro.

    Le piccole imperfezioni che si possono riscontrare

    sono il segno dell’esecuzione artigianale.

    Ogni pezzo è unico e irripetibile,

    anche se simile ad altri della stessa scuola.

    Etichetta del prodotto