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    La storia della Lego

    La storia della Lego

    La The Lego Group è una azienda di origine danese, conosciuta meglio con il nome di LEGO nata nel 1932 da parte di Ole Kirk Christiansen.

    Ad oggi, risulta essere la maggiore azienda produttrice di giocattoli nel mondo, la cui fama è dovuta per la sua linea di mattoncini assemblati la cui produzione iniziò a partire dal 1949.

    Christiansen nel 1916 aprì una piccola falegnameria in Danimarca che si occupava di costruzioni di abitazioni e arredamento degli interni.

    Purtroppo, nel 1924 uno dei figli di Christiansen appiccò in modo accidentale un incendio che rase completamente al suolo la piccola falegnameria.

    Ole non si arrese e, dopo essersi ripreso dalle numerose difficoltà, riuscì a costruire una bottega ancora più grande.

    La Grande Depressione del 1929 però, non tardò a portare a delle conseguenze negative; occorreva ridurre i costi di produzione e trovare un sistema che consentiva di fabbricare ad un prezzo minore i beni.

    Ole decise infatti di fabbricare i suoi prodotti riducendone le dimensioni per velocizzare così il processo di progettazione.

    Nel 1932, decise di fabbricare anche giocattoli in miniatura: automobili, veicoli da traino e camion.

    Questa invenzione ebbe un successo moderato ma non estremo per il semplice fatto che, al tempo le famiglie non potevano permettersi di comprare giocattoli ai propri figli a causa della crisi economica.

    Molte volte, infatti, utilizzavano il baratto e per saldare i propri conti, davano in cambio del cibo.

    Ole per restare sul mercato, continuò a produrre anche gli arredi e le attrezzature per la casa.

    Un piccolo periodo di prosperità, gli venne garantito negli anni Trenta, quando ci fu la moda dello Yo- Yo.

    Lo Yo- Yo è un giocattolo composto da due coppette unite da un asse centrale che, lasciandolo cadere, tenendo fermo solo il cordino, consente alle coppette di scendere accumulando energia cinetica traslazionale e rotazionale.

     

       Esempio di uno Yo- Yo della Lego

     

     

    Quando questa moda passò, con le parti degli Yo- Yo rimaste in magazzino, Ole decise di ricavare delle ruote per i camion giocattolo.

    Successivamente, nel 1934, Ole coniò per i suoi giocattoli il nome di LEGO.

    Questo nome deriva dalla locuzione danese leg godt che tradotto letteralmente significa gioco bene.

    Inoltre, in latino, la parola lego significa mettere insieme.

    Quando l’utilizzo della plastica si diffuse, Christiansen iniziò a realizzare i primi esemplari di mattoncini in plastica.

    Il primo giocattolo in plastica fu un camion scomponibile formato da diversi elementi incastrati tra loro.

    I mattoncini potevano essere assemblati e disassemblati, però presentando problemi di duttilità le loro possibilità di collegamento erano limitate.

    Soltanto nel 1958 furono perfezionati con l’aggiunta di piccoli cilindri che permettevano un incastro più solido.

    Sempre nello stesso anno, Ole morì e l’azienda passò sotto al controllo del figlio Godtfred.

    Nel 1959, la produzione dei giocattoli in legno venne completamente abbandonata e venne fondato un piccolo staff composto da 5 persone, che dovevano occuparsi di nuove idee creative per lo sviluppo di nuovi giocattoli.

    Lo staff era composto da un reparto di fotografica e un reparto che si occupava delle analisi di mercato.

    Tra il 1961/62, la Lego introdusse una linea di mattoncini adatta al mercato prescolare e stipulò un accordo con la Samsonite (leader nella fabbricazione di valigie e accessori da viaggio) per produrre e vendere i Lego anche in Canada.

    L’accordo durò fino al 1988 e all’epoca, gli esemplari di lego erano circa 50.

    Nel 1963, il materiale utilizzato per la creazione dei mattoncini (acetato di cellulosa) venne sostituito con la plastica ABS utilizzata tutt’ora.

    Questo materiale era ed è meno soggetto a deformazioni e perdita di colore; inoltre è atossico e resistente al calore, agli agenti chimici e agli acidi.

    Nel 1964, vennero introdotti anche i manuali delle istruzioni nelle confezioni.

    Il Lego che ebbe più successo fu il sistema Treno che venne prodotto a partire dal 1966.

    La confezione comprendeva un piccolo motore a 4,5 volt che venne poi perfezionata nel 1981 a 12 volt con l’inclusione nella scatola di numerosi accessori.

    Il 7 giugno 1968, a Bilund aprì il primo parco Legoland costruito interamente con mattoncini e con una superficie di 12.000 metri quadrati al cui interno vi erano tutti modellini di città in miniatura.

    Negli anni successivi, la struttura crebbe di dimensioni, fino a diventare 8 volte più grande e con circa un milione di visitatori all’anno.

    Nel 1969 venne messo in vendita il sistema Duplo, rivolto ai bimbi più piccoli.

    I mattoncini erano più grandi, ma comunque compatibili con quelli della Lego e ovviamente non potevano essere ingeriti.

    Questa invenzione ebbe un enorme successo e venne realizzata per consentire ai bambini un passaggio graduale tra i due modelli durante la loro crescita.

    La seconda generazione venne realizzata nel 1983, con l’aggiunta di pezzi per un pubblico ancora più giovane.

    Nel 1971, la lego si specializzò anche nel settore femminile, introducendo case per bambole e mobili, iniziando a produrre anche le prime barche “galleggianti”.

     

    Di sicuro la vendita più grande avvenne con la creazione dei Lego Family, inventata nel 1974 in cui comparvero le prime figure umane con braccia posizionabili.

    L’anno successivo, fu introdotta la prima versione di persone in miniatura; queste però, non avevano disegnati gli allineamenti del viso quanto meno avevano le braccia orientabili.

    Nel frattempo, un nuovo stabilimento a Enfield venne inaugurato.

    Nel 1975, venne realizzata anche la Serie Expert, che comprendeva parti mobili come ingranaggi, leve, perni, assi… necessarie per costruire modelli sempre più realistici di automobili.

    Infine, il mondo lego si completò nel 1978 con l’aggiunta degli omini con gambe e braccia orientabili, viso giallo e allineamenti.

    Nel 1979, Kjeld Kirk Kristiansen diventa presidente e vengono presentate anche le serie lego Space, Lego Fabuland e Lego Scala.

    La serie lego Space è dedicata alle astronavi e agli astronauti, in tutto, sono stati realizzati più di 200 singoli set.

    Inizialmente commercializzata con il nome di Legoland Spazio fino a diventare Lego System nel 1992.

     

     

       Esempio di un set Lego Space

     

     

    La serie Lego Fabulan è dedicata ai più piccolini, e serve per colmare il divario tra la serie Duplo e la serie standard.

    I personaggi sono animaletti, come cani, gatti ect...

     

       Esempio di un set Lego Fabulan

     

     

    La serie Lego Scala invece, era dedicata alle ragazze, e permetteva inizialmente di assemblare elementi di gioielleria oppure arredamento per la casa.

     

       Esempio di un set Lego Scala

     

     

     

    Parlare di tutti i progetti e delle serie della Lego, sarebbe molto ma molto lungo.

    Analizzando altre importanti informazioni, non possiamo fare a meno di citare il primo videogioco della Lego, lanciato IL 26 settembre del 1997 con il nome di Lego Island.

    Il giocatore ha la possibilità di impersonificare cinque diversi personaggi.

    Non vi è una vera e propria storia, solo una serie di missioni avviabili in diversi luoghi su di un’isola.

    È possibile, inoltre, personalizzare e costruire veicoli.

    La modalità di gioco è a giocatore singolo, ed il genere è a base di commedia / azione/ avventura.

    Inoltre, nel 2014 è stato realizzato. Il primo film d’animazione con i personaggi della lego, chiamato The Lego Movie.

    Il termine Lego è utilizzato il più delle volte per indicare i mattoncini stessi piuttosto dell’azienda.

    Pensate che, negli anni 60-70 sui cataloghi veniva riportata una nota in cui veniva fatta chiarezza su questa distinzione.

    Una delle particolarità più importanti è che ogni serie è composta da pezzi compatibili con la maggioranza degli altri Lego, nonostante la differenza sulle forme o sulle dimensioni.

     

    CURIOSITA’:

    •          Nel 2016 la Lego è stata nominata una delle 100 migliori società nell’attenzione verso le madri lavoratrici
    •          La testa degli omini della Lego ha un buco nella parte superiore, che permette ai bambini che la inghiottiscono, di continuare a respirare
    •          Molto raramente, gli omini della lego presentano i capelli biondi perché considerati troppo simili al colore giallo del loro corpo
    •          I pezzi che posso essere difettosi in media sono 18 su un milione
    •          Nel 2009 è stata costruita una casa con grandezza naturale, con l’utilizzo di 3.3 milioni di mattoncini

     

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