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    La Storia dello Zaino

    La Storia dello Zaino

    Lo zaino, è una sacca che si carica sulle spalle, composta da due fasce che vanno sopra le spalle, usato per le necessità dell'uomo per trasportare legna, attrezzatura, armi oppure cibo.

    Nella preistoria, nacquero le prime borse di pelle animale che venivano utilizzate per trasportare solamente i liquidi.

    Il "primo zainetto" lo possiamo far risalire all'incirca al 3000 a.C.; il suo proprietario si chiamava Otizi, primo escursionista della storia, il quale lo usava per i suoi viaggi.

    Nel XVII secolo si iniziò a portare sulla schiena delle casse di legno composte da cinghie di cuoio che consentivano di trasportare materiali di grandi dimensioni.

    Nello stesso secolo, nacque anche il Tascapane, sacca a tracolla del soldato composta da tela e di forma rettangolare che serviva per tenere il pane oppure altri effetti personali.

    La nuova concezione di zaino, si sviluppò nel XIX secolo, e venne ideata una borsa di pelle con cinghie di cuoio che consentivano di trasportare con più facilità i carichi.

    Ma fu solo nel XX secolo che gli zaini iniziarono a prendere una forma a noi più familiare.

    Il sindacalista norvegese Ole F.Bergan realizzò nel 1909 il primo zaino di tela.

    Il peso a vuoto era notevolmente più leggero rispetto a quello della borsa a pelle ed era pratico soprattutto per coloro che, come sport, praticavano lo sci alpino.

    Nel 1922 Llyod Nelson ideò la "Trapper Nelson's Indian Pack Board", uno zainetto dotato di una struttura rigida ideale per praticare l'escursionismo; era composto da uno scheletro esterno di legno, da una tela che aiutava i movimenti della schiena e da una sacca usata per posizionare al suo interno i propri oggetti personali.

    Pochi anni dopo il colonello Henry C. Merriam realizzò uno zainetto per l'esercito, il quale fu disegnato ergonomicamente.

    Nel 1927 ne cominciò la sua produzione di massa; venne utilizzato prevalentemente nell'esercito ed aveva un costo di 70 centesimi di dollaro.

    Nel 1938 l'escursionista Gerry Cunningham fabbricò con la macchina da cucire del padre il primo zainetto in nylon provvisto di cerniera con lo scopo di estrarre più facilmente gli attrezzi durante le scalate.

    Nel 1950 Ake Nordin realizzò uno zaino di cotone con struttura in legno, il quale si poteva posizionare più in alto sulla schiena favorendone una maggiore comodità.

    Sempre durante gli anni 50' l'americano Dick Kelly progettò una borsa ancora più leggera composta da alluminio e da una cinghia che si appendeva alla vita.

    Gli studenti americani, già durante gli anni 70, erano soliti girare per la città con lo zaino, mentre, nel nostro paese, solo alla fine degli anni 80' si sostituirono le borse in pelle all'interno delle scuole.

    Nella versione moderna, lo zaino si presenta come una sacca semirigida oppure morbida la cui caratteristica principale è la sua capienza che viene misurata in litri.

    I modelli più piccoli, raggiungono i 40 L, quelli medi i 65 e quelli grandi raggiungono anche gli 80 litri.

    Il successo dello zaino è stato determinato dalla sua versatilità e robustezza nel tempo, può essere utilizzato per andare a scuola, per andare al lavoro, per fare un viaggio oppure una gita.

    Quando si sceglie uno zaino, è importante tenere conto dell'imbottitura dello schienale e degli spallacci.

    Lo schienale non deve essere completamente imbottito ma deve lasciare traspirare l'aria per evitare di avere la schiena completamente bagnata in caso di lunghe passeggiate oppure in presenza di giornate calde.

    Gli spallacci invece, sono le due cinghie che passano sulle spalle e sostengono lo zaino, solitamente sono regolabili ed è importante regolarle in modo corretto per garantire la distribuzione del peso in modo più uniforme.

    Se si vuole evitare di sovraccaricare la schiena con un peso che può causare dolore, la soluzione perfetta è lo zaino trolley: dotato di ruote, viene spesso utilizzato da parte dei bambini delle scuole elementari e medie perché facile da trasportare, versatile e aiuta ad evitare problemi alla schiena.

    Un zaino trolley ha sicuramente un costo più elevato, ma ha il vantaggio di poter essere utilizzato anche come normale zaino sulle spalle sfilandolo dalla struttura a ruote.

    Per quanto riguarda i materiali, i più diffusi sono: il nylon, la tela e la cordura.

    La cordura è un tessuto che si ottiene tramite l'intreccio di fili di nylon in poliammide e viene spesso utilizzata per la realizzazione dei vestiti grazie alla loro resistenza agli urti e agli strappi che è di gran lunga superiore rispetto ad altri tessuti.

    La tela, è un materiale che ad oggi, è ancora molto diffuso solo che è delicato, meno duraturo ed è sconsigliato per trasportare materiale pesante.

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